La mostra Keith Haring AboutArt a Milano

Dal 21 febbraio al 18 giugno 2017 la mostra Keith Haring AboutArt di Milano celebra l’importante lavoro dell’artista americano scomparso a soli 31 anni

 

Il Palazzo Reale di Milano è la sede della mostra Keith Haring AboutArt, una raccolta di 110 opere provenienti da collezioni pubbliche e private americane, europee e asiatiche, realizzate dall’artista nel corso della sua breve vita.

Curatore di questa grande rassegna è Gianni Mercurio, specialista in arte americana, il quale ha accostato le pitture e i graffiti, oltre che le video performance di Haring, a opere di diverse epoche storiche, scelte appositamente perché reali stimoli creativi per l’artista.

 

Keith Haring About ArtKeith Haring, Tree of Life, 1985, Collezione privata ©Keith Haring Foundation

 

Così opere dell’archeologia classica, dell’arte tribale e precolombiana, insieme a capolavori del Rinascimento e del Novecento, tra i quali anche quelli di Pollock, Dubuffet e Klee, convivono nella mostra con i lavori di Haring in un percorso espositivo suddiviso in sette sezioni che esplorano a fondo l’iter creativo di questo artista americano profondamente legato alla storia dell’arte.

 

Keith Haring About ArtKeith Haring, Untitled, June 11 1984, Collezione privata © Keith Haring Foundation

 

Keith Haring è stato soprattutto un artista-attivista globale perché la sua arte è stata l’espressione di una controcultura socialmente e politicamente impegnata su temi tuttora attuali come l’Aids, la droga, l’alienazione giovanile, il razzismo, la minaccia nucleare e l’arroganza del potere.

Nella mostra Keith Haring AboutArt viene messo molto bene in evidenza il suo progetto: estrapolare e ricomporre i diversi linguaggi dell’arte attraverso i colori e le forme tipiche della sua visione simbolica, che poi sono di fatto l’espressione di un linguaggio personale diventato anche unico e universale.

 

Keith Haring About ArtKeith Haring, Untitled, 1983 Courtesy Laurent Strouk ©Keith Haring Foundation

 

Tra le opere in esposizione anche Unfinished Painting, l’ultimo dei cinque dipinti realizzato nel 1989 a pochi mesi dalla morte e ispirato agli arabeschi del Marocco. Si tratta di un quadro non finito di proposito dove l’artista dipinge solo una parte della tela.

È un momento importante per Keith Haring il quale è consapevole dello stadio terminale della sua malattia, ma non si arrende, e scrive nel suo diario: “Sento che in qualche modo potrei continuare una ricerca, un’esplorazione che altri pittori hanno iniziato e non sono stati in grado di portare a termine, perché hanno progredito verso altre idee, come anch’io farò, o forse per il crudele semplice fatto della morte. […] Ogni vero artista lascia formulazioni irrisolte, ricerche interrotte. […] Io non sono un inizio, non sono una fine. Sono un anello di una catena. La robustezza della catena dipende dai miei stessi contributi, cosi come dai contributi di quelli che vengono prima e dopo di me.”

 

Keith Haring About ArtKeith Haring, Unfinished painting, 1989, Collezione privata ©Keith Haring Foundation

 

Promossa e prodotta dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale, Giunti Arte mostre musei e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, con la collaborazione scientifica di Madeinart, la mostra Keith Haring AboutArt è stata realizzata grazie al prezioso contributo della Keith Haring Foundation, fondazione creata dallo stesso artista nel 1989 che tuttora sostiene organizzazioni non-profit di assistenza infantile e organizzazioni coinvolte nella ricerca e nelle cure per l’AIDS.

 

Keith Haring About ArtKeith Haring in un ritratto di Timothy Greenfield – Sanders, 1986

 

www.mostraharing.it

 

Immagini gentilmente fornite da CLP Relazioni Pubbliche

 

 

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmail