La mostra Herb Ritts In equilibrio a Milano

Oltre 120 scatti compongono la raccolta di immagini della retrospettiva Herb Ritts In equilibrio esposta al Palazzo della Ragione

Il Palazzo della Ragione di Milano ospita fino al 5 giugno 2016 la prima retrospettiva italiana dedicata al grande fotografo americano Herb Ritts In equilibrio, una raccolta di oltre 120 immagini e alcuni montaggi video che raccontano l’universo creativo di un artista che ha contribuito con la sua tecnica e il suo stile, a segnare fortemente gli ultimi decenni della storia della fotografia.
L’esposizione è stata curata da Alessandra Mauro e comprende una selezione di stampe originali ai sali d’argento e al platino provenienti dall’Herb Ritts Foundation di Los Angeles, a suo tempo prodotte con la supervisione dell’autore. L’itinerario della mostra si snoda attraverso tre tematiche, la prima è quella del corpo umano, che Ritts esalta con grande maestria attraverso la plasticità di pose statuarie e il controllo totale della luce che delinea l’armonia e la forza delle forme perfette. Esempio della sua visione moderna della bellezza classica è lo scatto datato 1989 che ritrae le supermodel degli anni Ottanta Stephanie Seymour, Cindy Crawford, Christy Turlington, Tatjana Patitz e Naomi Campbell.

 

Herb Ritts In equilibrioHerb Ritts, Waterfall IV,
Hollywood 1988 ©Herb Ritts Foundation

 

Protagonista della seconda tematica della mostra è l’Africa, dove Ritts conduce una personale ricerca a diretto contatto con la natura sulla luce, i grandi spazi e l’immensità del cielo tipici di quei paesaggi. L’ultima parte della mostra è dedicata ai famosi ritratti realizzati per celebrità e icone dello star system mondiale come Madonna, Michael Jackson, David Bowie, Richard Gere, Elizabeth Taylor e Brad Pitt.
Il suo modo di riprendere le persone era unico: “Per me, un ritratto è qualcosa attraverso il quale percepisci le persone, le loro qualità interiori, ciò che le fa essere quello che realmente sono.” così Herb Ritts descrive il suo lavoro.
Eccezionale anche la sua capacità di utilizzo della luce, come confermano le parole di Richard Gere: “Herb conosceva la luce naturale meglio di chiunque altro. Gli piaceva. La capiva. Era una sua creatura. Credo che con la luce naturale, e forse con una superficie riflettente, lavorasse al meglio. Mi ricordava il grande direttore della fotografia Néstor Almendros (I giorni del cielo): puro, istintivo. Le sue immagini erano calde e belle perché era così che vedeva; così era lui.” Le suggestive icone create da Ritts, nascevano infatti grazie alla sua grande sensibilità, sapeva bene come catturare con il suo obiettivo la vera essenza e l’anima delle persone.
La mostra Herb Ritts In equilibrio è stata promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, Palazzo della Ragione, Civita, Contrasto e GAmm Giunti in collaborazione con la Herb Ritts Foundation di Los Angeles e con il patrocino del Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano.

 

Herb Ritts In equilibrioHerb Ritts, Stephanie con Fiore,
Los Angeles 1989 ©Herb Ritts Foundation

 

Herb Ritts nasce a Los Angeles nel 1952. Finiti gli studi inizia a lavorare nella fabbrica di mobili del padre. A ventidue anni acquista per 152 dollari una Miranda, la sua prima macchina fotografica. Nel 1978 mentre è in viaggio con il suo amico Richard Gere, allora aspirante attore, lungo la strada, esattamente in una stazione di rifornimento a San Bernardino, gli scatta qualche foto. Sono passati solo due anni dall’acquisto della Miranda e le immagini, scattate casualmente al giovane Gere in canottiera bianca e jeans, arrivano nelle redazioni di tre importanti testate: Vogue, Esquire, e Mademoiselle che decidono di pubblicarle. In quell’anno sulla copertina del magazine After Dark, appare una sua foto dell’attore Burt Reynolds.

Inizia la sua carriera di fotografo e realizza il primo servizio fotografico per la moda con il modello Matt Collins, lavoro che gli viene commissionato nel 1979 per l’edizione italiana di Bazaar. Le porte del patinato mondo della moda si aprono definitivamente. Nel 1981 fotografa Olivia Newton-John per l’album Physical e a ottobre dello stesso anno viene pubblicata la sua prima copertina per la rivista Elle. In questo periodo Ritts lavora soprattutto in Europa per molti stilisti, tra i quali Gianfranco Ferré, e nel 1984 inizia a collaborare con le riviste italiane Lei e Per Lui, all’epoca dirette da Franca Sozzani.
Di quell’anno è famosa la foto Fred with Tires, scattata in un garage a Hollywood. In breve tempo diventa uno dei fotografi più richiesti dal mondo della moda e della pubblicità: lo stile dei suoi ritratti gioca un ruolo importante nella sua professione, considerato che a quei tempi esisteva ancora un forte divario di percezione tra la fotografia d’arte e quella della moda ritenuta più commerciale.

 

Herb Ritts In equilibrioHerb Ritts, Madonna (Profilo True Blue),
Hollywood 1986 ©Herb Ritts Foundation

 

Il suo primo incontro con Madonna avviene sul set del film Cercasi Susan disperatamente, da quel giorno nasce una grande amicizia con la pop star. Il 24 marzo 1985 è una data importante per Ritts che vede le sue foto esposte per la prima volta in una galleria d’arte: la mostra è una collettiva organizzata dalla G. Ray Hawkins Gallery di Los Angeles. In agosto Madonna sposa Sean Penn, e Ritts è il fotografo ufficiale del suo matrimonio, l’anno dopo immortala di nuovo la cantante per la cover dell’album True Blue, questa immagine è oggi esposta alla mostra Herb Ritts In equilibrio.
Nel frattempo la rivista Tatler gli commissiona la copertina in uscita nel mese di settembre: protagonista Tina Turner. Nel 1987 apre il suo studio a Hollywood nell’ex dance studio di Gene Kelly, un grande spazio illuminato da una magnifica luce naturale. Sul tetto fa costruire un pannello girevole in modo che possa essere ruotato per modificare l’ingresso della luce solare a suo piacimento, ed è proprio in questo spazio che sono state scattate alcune delle immagini più belle prodotte nel corso della sua carriera. Di quell’anno è la sua prima copertina per il Times dove appaiono Glenn Close e Michael Douglas, i protagonisti del film Attrazione Fatale.

Pictures è il titolo del primo libro che celebra l’opera di Ritts il quale viene pubblicato nel 1988 da Twin Palms Publishers. La nota che accompagna il volume descrive quanto il suo lavoro fotografico sia diventato importante per la cultura pop americana degli anni ’80: i suoi ritratti monumentali delle celebrità, estremamente riconoscibili, sprigionano una forte carica sessuale, come ad esempio le immagini glamour della rock star Madonna o quelle più ironiche di Sylvester Stallone, un’altra grande icona del pop.
L’anno dopo pubblica Men/Women, un cofanetto composto da due volumi che contengono foto non pubblicate sulle riviste perché giudicate troppo eccentriche o scabrose per i lettori. Sempre nel 1988 oltre a scattare la campagna dello stilista Valentino, fotografa Cindy Crawford per Playboy e il cantante George Michael per la rivista Interview.

 

Herb Ritts In equilibrioHerb Ritts, Stephanie, Cindy, Cristy, Tatjana, Naomi,
Hollywood 1989 ©Herb Ritts Foundation

 

Purtroppo a soli 37 anni, siamo nel 1989, Ritts risulta essere positivo alla HIV, ma nonostante ciò continua a lavorare. Di quel periodo sono le foto Stephanie, Cindy, Christy, Tatjana, Naomi, scattata alle cinque supermodelle, una delle immagini della mostra Herb Ritts In equilibrio, e Djimon with Octopus, uno scatto iconico che rappresenta perfettamente lo stile personale fotografo che combina in maniera simbiotica l’arte con il pop.
Realizza il suo primo video musicale con Madonna nel 1989: Cherish, girato in bianco e nero alla Paradise Cove Beach di Malibu, in California. A questo ne seguono molti altri tra i quali Love Will Never Do (Without You) per Janet Jackson, e Wicked Game per Chris Isaak che vinsero il MTV Video Award del 1991, e ancora In The Closet per Michael Jackson, My All per Mariah Carey e Underneath Your Clothes per Shakira. Dirige anche i video commerciali di Lancôme Rouge Absolute con Isabella Rossellini e Forever Elizabeth Cinema con Elizabeth Taylor.

La fotografia resta comunque prioritaria nella produzione di Ritts, e nel 1990 scatta Versace Dress Backview nella suggestiva location del lago asciutto El Mirage, uno dei luoghi da lui preferiti per l’ambientazione delle sue riprese.
Il terzo libro dal titolo Duo contiene 50 scatti dedicati a una coppia di amanti, i bodybuilders Bob Parigi e Rod Jackson, e viene pubblicato nel 1991 a beneficio della amfAR, la fondazione di Elizabeth Taylor per l’AIDS, mentre è del 1992 Notorius, un’elegante volume oversize con le note del fotografo in appendice che raccontano i dettagli di ogni scatto.
Nel 1991 Ritts fotografa il matrimonio di Elizabeth Taylor e Larry Fortensky, celebrato al Neverland Ranch di Michael Jackson. Il ricavato delle foto, vendute alla rivista People per l’esorbitante cifra di un milione di dollari, finanziano sempre la amfAR.
Il 1992 è l’anno in cui Ritts vola a Mosca per ritrarre Mikhail Gorbachev, e produce le immagini delle campagne del profumo Joop e di Calvin Klein Underwear con Mark Wahlberg e Kate Moss.

 

Herb Ritts In equilibrioHerb Ritts, Backflip,
Paradise Cove 1987 ©Herb Ritts Foundation

 

I meravigliosi paesaggi dell’Africa, che ritroviamo nei suoi scatti più famosi esposti anche alla mostra Herb Ritts In equilibrio, li scopre nel 1993 durante una vacanza: Ritts viene letteralmente folgorato dall’atmosfera di quei luoghi, dalla gente, e dalla fauna selvatica. L’anno dopo pubblica Africa, un libro con 75 straordinarie immagini in bianco e nero che raccontano la sua visione emozionale di questa antica terra bella e feroce allo stesso tempo.
Sempre nel 1993, realizza la copertina di Vanity Fair del numero di agosto che ritrae Cindy Crawford mentre rade simbolicamente la cantautrice canadese k.d. Lang. La foto fa notizia e diventa un’icona dei tempi che cambiano.
Tra i lavori più importanti eseguiti nel 1994 i ritratti di Nelson Mandela scattati poco dopo essere stato eletto Presidente del Sudafrica, e la produzione del calendario Pirelli In Praise of Women, ambientato alle Bahamas, che celebra la bellezza di quattro supermodel: Cindy Crawford, Helena Christensen, Karen Alexander, e Kate Moss.

A dicembre di quell’anno alla Staley-Wise Gallery di New York viene inaugurata la mostra Africa e nel 1995 pubblica Kazu, il libro fotografico dedicato alla prima superstar del calcio giapponese Kazuyoshi Miura.
Il 20 ottobre 1996 il Museum of Fine Arts di Boston inaugura una imponente mostra dei lavori di Ritts: per la prima volta vengono esposte 235 fotografie tra le quali alcune inedite, che attirano più di 280.000 visitatori. La mostra comprende i ritratti, gli scatti realizzati per la moda, i nudi e le bellissime immagini della sua amata Africa.
A dicembre in Svezia fotografa Absolut Ritts, la campagna pubblicitaria per Absolut Vodka con Naomi Campbell e Kate Moss presso il famoso Ice Hotel di Jukkasjärvi.

 

Herb Ritts In equilibrioHerb Ritts, Bill T. Jones, Los Angeles 1995 ©Herb Ritts Foundation

 

Nel 1997 Ritts contribuisce con le sue foto al lancio della linea Angels di Victoria Secret e nel 1999 lavora di nuovo per il calendario Pirelli, tra le top model che partecipano a questa edizione Chandra Nord e Alek Wek. In questo anno scatta le immagini dei ballerini del San Francisco Ballet per l’edizione parigina di Vogue, e la Fondation Cartier pour l’art Contemporain di Parigi gli dedica una mostra. Sempre per Vogue, ritrae Penelope Cruz nel 2001.

Il 13 dicembre 2002, Ritts fotografa Ben Affleck per la rivista Vanity Fair. La location scelta è il lago El Mirage, in California. Durante le riprese tutta la troupe viene colta da una forte tempesta di sabbia. Ritts si ammala, purtroppo il suo sistema immunitario compromesso dall’AIDS non gli consente di combattere un’infezione contratta durante la tempesta, e il 26 dicembre muore di polmonite a soli 50 anni.

Per celebrare la memoria e il lavoro di questo grande artista il primo gennaio 2004 nasce la Herb Ritts Foundation, istituzione fortemente voluta prima della sua morte dallo stesso Ritts per sostenere la cura e la ricerca sull’AIDS, oltre che per finanziare programmi educativi no-profit dedicati all’arte della fotografia.

 

Herb Ritts In equilibrioHerb Ritts, Alek Wek,
Los Angeles 1998 ©Herb Ritts Foundation

 

www.palazzodellaragionefotografia.it

 

Immagini gentilmente fornite da CLP Relazioni Pubbliche

 

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