Note New Wave per la collezione donna di Angelos Frentzos AI 2017 2018 ispirata a Charlotte, una ragazza in bilico tra passato e presente

Charlotte sometimes è il titolo della collezione donna Angelos Frentzos AI 2017 2018 ispirato alla protagonista della omonima novella inglese del 1969 scritta da Penelope Farmer, che successivamente ispirò anche il brano pubblicato nel 1981 dal gruppo Pop The Cure.
La storia parla di una ragazza che, in bilico tra passato e presente, è alla ricerca della sua identità. Doppio spunto creativo dunque per lo stilista che rielabora lo stile della sua musa Charlotte seguendo una precisa linea sartoriale e decora alcuni capi con parole del brano scritto dal gruppo inglese.

La musica e in particolare il genere New Wave, sono stati una costante fonte d’ispirazione per Angelos Frentzos, il quale nel 1992, dopo essersi diplomato alla Scuola di Belle Arti e Disegno Industriale di Atene, inizia a lavorare per un’azienda di tessuti per l’abbigliamento e l’arredamento. Contemporaneamente forma un gruppo con il quale realizza una linea di capi sperimentali totalmente ispirata al mood e al concept New Wave.

Nel 1997, dopo essersi laureato in Fashion Design And Textile alla Central Saint Martins School di Londra, inizia a lavorare subito alla sua prima collezione dedicata alle donne. Intanto la passione per l’arte e la musica continuano a imprimere un forte carattere alla sua produzione. Nel 1999 presenta a Milano per la prima volta la sua collezione e in seguito, per quattro stagioni consecutive, assume la carica di direttore creativo del marchio Alma.

Ancora una volta, l’amore per l’arte contemporanea, la musica e tutto ciò che ruota intorno al suo concetto di moda, lo spingono a lanciare nel 2002 la prima linea maschile. Poi nel 2003 vince il primo premio Lycra Dupont Competition per i tessuti.

Ma torniamo alla collezione Angelos Frentzos AI 2017 2018. Qui lo stilista ha creato dettagli estremamente moderni in contrasto con l’impiego di una raffinata selezione di tessuti tradizionali.
Trovo questa collezione interessante perché molto curata nei particolari, nella costruzione del capo e nella scelta dei materiali che spaziano dalla seta alla pelliccia, dalla flanella maschile spina di pesce alla felpa. E ancora gabardine, crêpe di lana georgette, fantasie floreali e lurex per i tessuti più leggeri si contrappongono in maniera bilanciata al nylon antivento.

Abbinamenti forti ma sempre equilibrati che permettono di scegliere liberamente il proprio stile in base anche alle forme preferite. Infatti i volumi variano, hanno sia proporzioni oversize, che modellature aderenti proprio per mettere in evidenza l’idea di passato e presente che si alternano nella novella Charlotte sometimes. Così abiti in plissé leggeri, gonne a pieghe, cappotti e trench apparentemente classici e tailleur dal gusto retrò convivono con bomber trapuntati e abiti asimmetrici drappeggiati e dalle maniche infinite.
Le borse in pelliccia o in tessuto trapuntato sono tutte molto grandi proprio a rimarcare la personale visione femminile di Angelos Frentzos che dedica i suoi abiti a una nomade contemporanea.

 

www.angelosfrentzos.eu

 

Immagini gentilmente fornite dall’ufficio stampa Angelos Frentzos

 

 

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmail