Gli scatti di Gian Paolo Barbieri a Milano

La mostra Gian Paolo Barbieri. Occhio, cuore e mente: cinquant’anni di bellezza nella fotografia di moda

C’è tempo solo fino al 20 dicembre per visitare la mostra Gian Paolo Barbieri. Occhio, cuore e mente: cinquant’anni di bellezza nella fotografia di moda, allestita alla 29 Arts In Progress gallery di Milano. Per gli appassionati della storia della fotografia di moda è una tappa indispensabile per conoscere il percorso creativo di Gian Paolo Barbieri, uno dei fotografi di moda più importanti e apprezzati a livello internazionale.

In esposizione quaranta immagini, stampe vintage ai sali d’argento e polaroid, oltre ad alcuni scatti inediti, che illustrano mezzo secolo della sua prestigiosa carriera. Numerosi gli stilisti con i quali ha collaborato, tra questi Giorgio Armani che di lui ha detto: “Gian Paolo ottiene risultati incredibili, senza lasciarsi prendere la mano dagli effetti. Il suo lieve passo indietro dalla realtà gli permette di trasformarla, innalzandola di registro: l’abito elegante diventa imperiale, l’occhio bello, stupendo, soltanto grazie alle luci e alla scelta del momento giusto.”

E ancora Yves Saint Laurent che affermò: “Gian Paolo Barbieri attraversa l’eleganza sontuosa dei suoi ritratti femminili e delle scene dei quartieri poveri con la stessa anima, lo stesso amore. Un segreto che non appartiene che a lui. Nutro per Gian Paolo una profonda ammirazione, perché lo ritengo un fotografo sensibile, umano e capace di dignitosa partecipazione emotiva”.

 

Gian Paolo BarbieriGian Paolo Barbieri – Audrey Hepburn 1969
Courtesy by 29 ARTS IN PROGRESS gallery

 

Anche Gianfranco Ferré è stato un suo grande estimatore e proprio alcune parole del suo personale commento “Le immagini di Gian Paolo sono – nell’ordine – occhio, cuore e mente.” sono state scelte per il titolo della rassegna curata da Nikolaos Velissiotis.

Set teatrali composti con maestria, luci studiate per esaltare il mito dell’eleganza elaborato spaziando tra seduzione e provocazione, compongono il palcoscenico degli indimenticabili scatti di Gian Paolo Barbieri che celebrano così il mito della fotografia di moda in tutte le sue sfumature.

Il suo stile, apprezzato dalle più importanti Maison italiane quali Dolce & Gabbana, Armani, Missoni, Valentino, Versace, Ferré, ha contribuito a diffondere nel mondo il valore della creatività del Made in Italy. Gian Paolo Barbieri ha lavorato molto anche all’estero sia con stilisti internazionali come Yves Saint Laurent e Vivienne Westwood che per le edizioni francesi, americane e tedesche di Vogue.

 

Gian Paolo BarbieriGian Paolo Barbieri – Dalma per Gianfranco Ferre’, 1979
Courtesy by 29 ARTS IN PROGRESS gallery

 

Numerose le star del cinema e le top model che hanno posato per lui, il suo obiettivo ha immortalato: Anjelica Huston, Audrey Hepburn, Monica Bellucci, Jerry Hall, Vivienne Westwood, Eva Malstrom, Aly Dunne, Mary Jonasson, Veruschka, Simonetta Gianfelici, Isa Stoppi e Ivana Bastianello, solo per citarne alcune.

La biografia di Gian Paolo Barbieri, nato a Milano nel 1938, racconta la sua prima passione: quella per il teatro che lo porta a iscriversi nel 1956 alla scuola di recitazione del Teatro Filodrammatici. La sua formazione dura due anni e lo porta sul palcoscenico con una piccola parte non parlata in Medea di Luchino Visconti interpretata da Sarah Ferrati e Memo Benassi. Poi è il cinema, soprattutto quello americano degli anni Cinquanta, che lo affascina totalmente e che lo ispira profondamente.

Tra i suoi preferiti i drammi di Tennessee Williams, attori come James Dean e Marlon Brando, oltre alle grandi dive Lana Turner e Ava Gardner che nelle riprese erano illuminate da luci spettacolari per l’epoca che ne esaltavano tutta la bellezza e il fascino. Ed è proprio il cinema e le sue luci che ispirano l’arte del giovane fotografo, il quale approda a Roma in pieno clima dolce vita dove inizia a riprendere starlette emergenti. Il suo soggiorno a Roma non dura molto, infatti ben presto si trasferisce a Parigi dove incontra Tom Kublin, fotografo di Harper’s Bazaar, per il quale lavora come assistente per un breve periodo.

 

Gian Paolo BarbieriGian Paolo Barbieri – Tatiana Savialova per Valentino, 1996
Courtesy by 29 ARTS IN PROGRESS gallery

 

É il 1964 quando apre il suo studio a Milano. Gian Paolo Barbieri incomincia a lavorare a ritmo serrato per la moda. I suoi servizi fotografici vengono pubblicati su Vogue Italia. Così ha inizio la sua collaborazione con la Condé Nast, che nel 1973 pubblica le sue foto su Vogue Paris.

Nel 1968 oltre a vincere il Premio Biancamano come migliore fotografo italiano, il prestigioso settimanale tedesco Stern lo inserisce tra i quattordici migliori fotografi di moda del panorama internazionale. Gian Paolo Barbieri è stato l’autore di famose campagne pubblicitarie di grandi marchi come Chanel, Elizabeth Arden, Dolce & Gabbana, Mikimoto e tanti altri, realizzate con immagini di forte impatto ispirate al cinema anni Trenta e Quaranta.

 

Gian Paolo BarbieriGian Paolo Barbieri – Monica Bellucci per D&G, 2000
Courtesy by 29 ARTS IN PROGRESS gallery

 

Le prestigiose collaborazioni con Vogue Italia e con i più grandi stilisti come Valentino, Versace, Ferré, Armani segnano la sua carriera: le sue immagini che raffigurano le creazioni degli anni Ottanta, consentono al prêt-à-porter italiano e quindi al Made in Italy di conquistare il mondo.

Negli anni Novanta si dedica ai viaggi, visita e naturalmente fotografa in diversi paesi tropicali. Ed è proprio a Tahiti, in Madagascar, alle Seychelles e in Polinesia, che nascono i suoi libri fotografici che raccontano il fascino di quei luoghi lontani attraverso immagini memorabili, vere e proprie opere d’arte, alcune delle quali esposte al Victoria & Albert Museum di Londra e al Kunstforum di Vienna.

 

Gian Paolo BarbieriGian Paolo Barbieri – Anjelica Huston per Valentino, 1972
Courtesy by 29 ARTS IN PROGRESS gallery

 

La mostra Gian Paolo Barbieri. Occhio, cuore e mente: cinquant’anni di bellezza nella fotografia di moda si svolge durante il Photo Vogue Festival, ed è una grande occasione per approfondire la conoscenza di quella parte della storia della fotografia che è riuscita a rappresentare il fascino della moda nel mondo.

 

www.29artsinprogress.com

 

Immagini gentilmente fornite da CLP Relazioni Pubbliche

 

 

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